sabato 14 agosto 2010

Casa dolce casa

Finalmente ci siamo: oggi è il giorno del trasloco, il giorno che ho tanto atteso, fino a sentirmi soffocare.
Prenderò le mie cose, le metterò negli scatoloni e le porterò a casa mia, per riporle nei loro nuovi armadi.
Stanotte ho dormito per l'ultima volta nella casa dei miei genitori, vuota e silenziosa: mi aspettavo di trovarla un po' aliena dopo quasi una settimana passata a dormire accampata nella nuova, eppure rimane tutto così familiare. Non la sento più casa mia da molto tempo, ma resta una casa che conosco e, perché no, a cui voglio bene.
Che sensazione strana, provo: un misto tra confusione, eccitazione e nostalgia. Non credevo che sarebbe stato così. Pensavo che sarei stata elettrizzata a tal punto da non provare altri sentimenti. Ed invece... non so nemmeno da che parte cominciare per liberare la stanza. I vestiti? Gli oggetti che mi voglio portar via? Quello che sarà buttato?
Forse dovrei solo alzarmi dalla sedia e cominciare, non importa da dove.

3 commenti:

Giulia ha detto...

è proprio così cara. andare a vivere con lui, cambiare casa, la VOSTRA casa, è un cambiamento epocale nella vita di ognuno di noi. anche a me è successo, i giorni prima del matrimonio (anche se già convivevamo)di fermarmi a riflettere su come è stata la mia vita fino a quel momento e cosa sarà da quel momento in poi. Non è paura, sai che andrà tutto magnificamente ma un po' di nostralgia resta.
Ma ora basta rimuginare.. prepara le valigie e goditi un momento magnifico... impossessati del nuovo armadio!!!
baci =)

p.s. spero non ti dispiaccia io abbia commentato

Kalamar ha detto...

E' normale, è un cambiamento come hai detto tu epocale.
Per me è stato lo stesso, quando mi sono trasferito nella prima casa ad Ozzano. Ero ad un passo dalla vecchia casa, ma mi sentivo come se fossi andato a vivere sulla Luna. Questo perchè non stai cambiando solo quattro mura, ma la tua intera vita. E' un cambiamento estremamente più ampio e sfuggevole, che viene percepito da cambiamenti più contenuti e più semplici da codificare.

Posso solo dirti che se dovrai cambiare casa di nuovo, probabilmente non sarà la stessa cosa di adesso. E' come il primo bacio: anche tutti quelli che darai dopo quello ti faranno battere forte il cuore, ma mai come è stato in quella circostanza.

Va bene, ti auguro un mare di felicità col tuo pasticciere e ci vediamo spero a Lucca.

E torna a Moderare! ;)

Dennis - Kalamar

Irene ha detto...

Grazie ad entrambi.
Giulia, nessun commento mi dispiace! Sempre che non si tratti di insulti, sia chiaro! :D
Denis, a Lucca mi sa che non riusciamo a venire, ma ci proveremo comunque ;)
grazie ancora ^^

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