giovedì 27 gennaio 2011

Domanda da un milione di euro, ovvero "ode al disordine"

Immaginate di essere una persona molto disordinata, per la quale però il proprio disordine ha un senso logico e nel quale non ha la minima difficoltà a recuperare qualunque documento. Immaginate che il vostro modo di archiviare le cose ancora in lavorazione sia formare delle pile di carte sulla scrivania, in attesa di estinguere le pratiche e cestinare definitivamente.
Immaginate di avere una riunione importante col capo e di prendere appunti, non avendo a disposizione un blocco note, su un foglio di carta di riciclo. Immaginate che quegli appunti siano di vitale importanza, in quanto contenenti nuovi incarichi e nuove responsabilità da non deludere.
Immaginate infine che la paura di perdere quegli appunti, sapendo che ci metterete mano solo due settimane dopo la riunione, vi spinga ad una prudenza e ad un ordine a voi inusuali. Immaginate quindi di archiviare gli appunti in una apposita busta, situata nel cartolaio riguardante la pratica, posto ordinatamente nell'armadio accanto alla vostra scrivania-archivio.
Ora la domanda: secondo voi, a due settimane dalla riunione, quando, dopo diverse pratiche concluse con successo, vi metterete a cercare gli appunti qual è l'ultimo posto in cui andrete a guardare?

Ve lo dico io: quel maledetto cartolaio, per quella stramaledetta volta in cui avrete deciso di essere ordinati! E li troverete per caso, presi dallo sconforto, dopo un'intera mattinata di infruttuose ricerche in cui vi torneranno in mente le parole del collega che vi esorta sempre a non accumulare tante carte sulla scrivania. Li recupererete solo perché avendo perso fin troppo tempo avrete deciso di prendere in mano le carte di lavoro della pratica e cercare di ricordarvi cosa vi era stato affidato.
E quando li ritroverete, ve l'assicuro, dopo il sollievo di riaverli e la rabbia per averli messi in un posto tanto stupido, sarete invasi da un amore ancora più forte verso il vostro archivio posto sulla scrivania in ordine strato-cronologico e di plico-argomento!

1 commento:

Attila ha detto...

Mi è capitato di cercare un paio di ciabatte per due giorni senza successo per poi scoprire che erano nella scarpiera XD
Quindi no, non avrei cercato nel cartolaio. A proposito, cos'è un cartolaio? Da me è quello che vende penne e quaderni...

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