lunedì 11 luglio 2011

La spiaggia è una possibilità, l'ombra un lusso, il cocco un business!

È luglio e nonostante il suo abitare in una città della costa Adriatica, Anna non è ancora stata al mare.
Ritrovo teorico con gli amici ore 8.00 ma nella pratica 8.30, fila in statale ed arrivo a destinazione dopo circa 90 minuti invece dei normali 50.
Anna, rossa con carnagione di un bianco cadaverico, si presenta armata di crema protezione "50 + speciale bambini" ed ombrellone da single. Prevedendo una giornata distruttiva al sole gli amici hanno cominciato a lanciare occhiate cariche di concupiscenza all'ombrellone azzurro con disegni di conchiglie e stelle marine, concludendo che comunque sarebbe stato troppo piccolo e basso per salvare dalla calura delle ore centrali tutti e sette. Così, votando all'unanimità, si decide di prendere a noleggio un ombrellone con lettini ed aggiungere il modesto ma prezioso contenuto del suo.
Non manca nessuno: ci sono Sebastiano e Sofia, Elena e Mauro, Tommaso e la sua ragazza, Valeria, che Anna non aveva conosciuto prima. Anna si sente spaesata, ma succede così quando si gira solo con amici in coppia.
"Poco male" pensa "Quando loro staranno in acqua a fare le coppiette io rimarrò all'ombra a leggere." Ha con sé un romanzo iniziato da poco, ma tanto avvincente da non risucire a staccare gli occhi dalle pagine. "Ecco, io faccio coppia con il libro." Si consola, posando la borsa sulla sabbia calda e dirigendo i lavori di interramento dell'ombrellone secondario.
Non avevano però considerato che l'ombra è un lusso: in poco tempo, infatti, è intervenuto il Servizio di Sorveglianza della spiaggia, che li ha redarguiti con gran cortesia, facendo loro sapere che piantare ombrelloni vicino a quelli a noleggio è vietato. Anche molto vicino. Anche se non disturba nessuno. L'ombra si deve pagare!
La prima ora in acqua risulta del tutto innocua per la sua candida pelle arstocratica, e quando torna agli asciugamani si caccia nel posto più riparato dell'accampamento, sentendosi un vampiro, anche se ormai è abituata a temere i raggi solari. Il resto del tempo Anna rimane all'ombra, immersa nella lettura e felice di non essere di peso agli amici come "settimo incomodo" mentre loro si alternano tra mare ed ombrellone. Solo Valeria, temeraria, non gode dell'ombra nemmeno per mangiare.
La lettura di Anna è piacevolmente interrotta di quando in quando dalle chiacchiere del gruppo, che ad un certo punto comincia a disquisire sui prezzi applicati dagli strilloni "Coccobello" che affollano i litorali turistici; si parla di costi, margini, si fanno congetture e proiezioni, ma il vero e proprio prezzo di vendita rimane un mistero. È allora che Tommaso, con naturalezza ed una faccia tosta che poteva essere scambiata per ingenuità, ferma uno dei venditori, chiedendone il prezzo:
"Scusa, quanto costa?"
"La fetta 2 euro, 5 euro la coppetta grande."
"Ah, grazie." e si rimette a chiacchierare con gli altri.
"Allora cosa prendi?" Chiede il venditore.
"Niente."
"Ma come, allora perché mi hai fermato?" Il ragazzo si sta alterando, senza capire.
"Così, ero solo cusioso..." la tranquillità e l'infantile spontaneità di Tommaso zittiscono il venditore, che si allontana mesto ed infastidito, mentre gli altri ridono e continuano la propria discussione potendo inserire nel break-even in via di definizione dati più certi.
Una cosa però è indiscutibile: tra il prezzo e l'igiene Anna non acquisterà mai il cocco in spiaggia: pochi minuti prima, in fila per la toilette, aveva visto lo stesso ragazzo fermato da Tommaso uscire dal gabinetto senza lavarsi le mani, darsi una bella passata sul corpo con la maglietta per asciugare il sudore e riprendere il proprio giro, offrendo cocco a tutte le persone in fila per il bagno. Com'era prevedibile, non l'aveva preso nessuno.
Quando Anna torna a casa sono già le 21; la pelle è ustionata, brucia e prude, sebbene la rossa sia rimasta in ritiro tutto il pomeriggio, impedendo ai raggi solari di abbattersi con vioelnza sul decolletè e sulle spalle, protetti dalla crema per bambini. I suoi genitori sono in vacanza al mare, e con loro tutte le creme e le lozioni necessarie ad alleviare le scottature; prendendo la macchina, Anna va alla ricerca di una farmacia con orario notturno.

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