lunedì 8 agosto 2011

Verso le vacanze

Mi aspettano quattro giorni di vacanza da sfruttare al meglio, perché sono gli unici dell'estate. La partenza è prevista per venerdì pomeriggio, con arrivo nella nostra località balneare preferita prima di sera. Preferita non per la posizione, il clima, la movida, la quiete, i locali, il cibo, i paesaggi, il mare, la spiaggia, ma perché totalmente gratis. Saremo ospiti dei miei augusti genitori, ed il vitto sarà, ovviamente, incluso.
La prospettiva potrebbe essere quella di sveglie tardi, mare e sole tutto il giorno, ma abbiamo scoperto che questo tipo di vacanza non fa per noi: non ci emoziona, non ci riposa veramente. I giorni passano senza che ce ne possiamo accorgere e torniamo a casa insoddisfatti e stanchi.
Bisogna muoversi, quindi, vedere luoghi e persone, come abbiamo fatto in viaggio di nozze. Fortunatamente la posizione della base è comoda, quindi potremo girare un po' tutto il veneto; certo, bisogna selezionare, ma i miei occhi mi implorano di portarli a Possagno per vedere i gessi di Canova, e il mio cuore di bambina vuole tornare a Bassano, dove ho passato tante estati, per farla vedere a mio marito. Entrambi, poi, vogliamo vedere Venezia per l'ennesima volta perché è troppo tempo che non ci torniamo e cominciamo a sentirne la mancanza. La terza tappa sarà Vicenza, perché non può mancare. Rimarrà solo un giorno da passare in spiaggia, ma tanto so che andremo altrove. Non so dove, c'è ancora tempo per scegliere.