domenica 23 settembre 2012

Obiettivi


La notte porta consiglio, specialmente quando la passi ad ascoltare i consigli che tuo marito sta dando ad un amico. 
Si parlava di una situazione che questo amico sta vivendo, in cui vorrebbe cambiare l'impostazione della propria vita, ma si sente bloccato dagli obblighi e dalle aspettative che la famiglia ripone in lui. Brutta storia.
Non riesco a ricostruire tutto il percorso dialettico, ma la questione si è conclusa più o meno così:
 
Marito: "In sostanza, devi lottare per il tuo obiettivo, e trovare in esso la forza per i cambiamenti."
Amico: "Ma io non ho un obiettivo..."
Faccia spiazzata di tutti, anche dell'amico che finalmente ha espresso il proprio disagio. Io drizzo ancora di più le orecchie, perché ho realizzato che la situazione mi calza a pennello. 
Marito: "Male questo è!" Non l'ha detto così, ma in quel momento mio marito aveva acquisito la saggezza di Yoda, e di conseguenza la sintassi del simpatico vecchietto verde. Tornando normale ha proseguito: "Ecco il problema. Non si può vivere senza un obiettivo. Se vivi senza un obiettivo è la fine di tutto, non hai nulla per cui andare avanti."

Ha ragione. Io avevo un obiettivo, che ormai ho raggiunto. Dopo quello non riesco a trovarne un altro, e per questo non riesco a trarre da me stessa la forza per impegnarmi al 100% sul lavoro e all'università. 
Nasce tutto da questa domanda, che non mi sono mai posta, perché non ne ho mai avuto la possibilità: 

Ma io, cosa voglio fare da grande? 


Boh?

Intanto facciamo questo esame di stato, poi vediamo dove mi porterà  il vento. 

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