giovedì 4 ottobre 2012

Scavarsi la fossa (e metterci dentro la testa)


Ieri sera ho avuto un tracollo. Mi sono lasciata prendere dal panico, esattamente come il giorno prima di un esame. Ma oggi non ho alcun esame: la prima prova scritta è fissata per il 27 novembre, mancano ancora 54 giorni. Non sono tanti, ma possono bastare per preparare bene la prima prova e cominciare con le altre due. Quello che è certo è che entro il 27 ottobre devo avere finito la parte contabile del programma. 

Ma torniamo a ieri: il mio capo ed un collega hanno cominciato a stuzzicarmi facendo domande inerenti al programma di studi, ed io non ho saputo rispondere. Ci sono state due conseguenze primarie, la cui colpa è solo mia: 

1. Sono stata interrotta in quello che stavo studiando, così ho perso la concentrazione e recuperarla non è stato facile. 
2. Sono rimasta mortificata dalle prime due domande, il che ha reso ancora più difficile riprendere lo studio. 

Ma la cosa peggiore è successa con la terza domanda: ho risposto di non saperne niente, anche se qualche barlume d'idea c'era. Non che avessi mai approfondito l'argomento, ma è palese che se l'imposta sulle assicurazioni deve essere alternativa ad un'imposta, quest'altra è l'IVA! Insomma, si è mai registrato un premio assicurativo con IVA? 
Ma la mia risposta è stata: "Non lo so."
Il capo ha fatto come i professori universitari, ossia ha cercato di suggerire la risposta, dicendomi di usare la logica, di ragionare. Cervello bloccato. Avevo due neuroni pelati e vestiti di nero con le sinapsi incrociate e l'aria truce che non lasciavano passare le parole giuste. Spiacente ma "L'IVA, ovviamente." Non erano sulla lista. Sono passate, invece "Non mi chieda di usare la logica adesso." Che faccia fareste voi davanti ad una persona che si rifiuta categoricamente di usare la materia grigia? Ecco, quella è la faccia che ha fatto il mio capo. Poi è uscito. 
Ed io sono crollata, cosciente di aver subito da ma stessa un palese atto di autolesionismo. Mi sto mobbizzando. Mi sto portando al fallimento, come se lo desiderassi.
Ora mi vergogno troppo di tornare in ufficio... non voglio andare a scuola, fatemi rimanere nel cantuccio a dormire finché tutti si saranno dimenticati della stupidata che ho fatto. 

1 commento:

Blackstorm ha detto...

Non mollare. Tu hai tutto il tempo per preparare l'esame, e se ti iniziano a chiedere cose sull'esame, digli semplicemente, e con la massima gentilezza, che al momento non hai bisogno di domande, ma solo di rimanere concentrata. E soprattutto, non ti preoccupare, capita a tutti di incepparsi.

Posta un commento