martedì 27 novembre 2012

Prima prova, via una.

Eccomi qui, dopo esattamente un mese, a fare il resoconto della prima prova scritta. 
Cominciamo dalle cose importanti: prima di tutto non sono scappata, ed è già buono. In secondo luogo credo che sia andata, ma non ne sono sicura. Diciamo che è qualcosa più di una speranza, perché non avevo preparato quell'argomento, e sono andata a codice civile, a memoria di vaghi ricordi e ad audacia di pallide memorie. Nonostante tutti, sono soddisfatta della mia tranquillità, della mia capacità di mantenere il sangue freddo, di ragionare e di fare del mio meglio con quello che avevo e sapevo, invece di auto convincermi sin dall'inizio di non sapere nulla e quindi di non avere speranze. 
Comunque, oltre ad essere l'unica capace di fare tardi ad una riunione trovandosi già sul posto (ricordate?), sono anche l'unica cretina capace di fare tardi ad un esame di stato... non che sia capitata qualche mirabolante avventura sul tragitto casa-università, ma, magicamente, il tempo si è accorciato, le strade allungate, gli ingorghi intensificati e gli autobus diradati. Stavo per chiamare un taxi quando l'autobus è comparso all'orizzonte; erano già le 9.30, e proprio in quell'istante le mie colleghe esaminande e la commissione si trovavano per iniziare una dura mattinata.
Non mi sono persa d'animo: preda di una insignificante crisi di panico ho atteso la mia fermata (l'autista, chiaramente ha fatto tappa ad ogni sosta programmata) e mi sono lanciata in una corsa a perdifiato verso l'aula dell'esame che, diciamolo, non sapevo quale fosse. 
Mi hanno accolta, e qui devo ringraziare la mia buona stella, che ha inserito una goccia di pietà nel cuore della commissione, ed ho iniziato il compito.
Ecco, proprio l'unica cosa che non avevo ripetuto: le operazioni straordinarie! Conferimento d'azienda, dal punto di vista civilistico e fiscale. Veramente, non so come sia andata, non so se quello che ricordavo possa ritenersi sufficiente, ma mi basta passarlo. Anzi, a dirla tutta, mi basta vedere i progressi che ho fatto: ho fatto uno sforzo quotidiano per non fuggire dallo studio, uno ancora più grande tra ieri ed oggi per non perdere il controllo prima dell'esame e per non chiudere i rubinetti della mia mente. Sono rimasta, ho lottato, ho fatto del mio meglio con quello che sapevo.
Sono soddisfatta, e mentre attendo i risultati che saprò tra 2-3 settimane, studierò per prepararmi alla prossima prova. 


Grazie a tutti, continuate a starmi vicini, con i messaggi e gli sms di auguri che mi avete mandato, quello che mi avete detto a voce e quello che mi avete chiesto in giornata.

3 commenti:

Matteo ha detto...

Braaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaava!

Sergio Caporal ha detto...

Su su, che sarà andata e festeggerete a breve! Congratulationssssssssss!

A. Dario Greco [Sigfried] ha detto...

Brava Nene! Così si fa! Tengo le dita incrociate per te!

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