mercoledì 27 marzo 2013

Terza prova

Mamma mia, quante visite e proprio oggi! Qualcosa mi fa pensare di essere richiesta!
A rapporto: 

Dunque, com'è andata? 
Intanto ero in anticipo, e questo è già buono. 
Poi avevo passato gli ultimi due giorni segregata in casa a ripetere e le ultime due ore prima dell'esame a ripeter(mi) che la prova pratica sarebbe stata, appunto, pratica, e che non sarebbe potuta essere nulla di diverso di una qualunque pratica da svolgere in ufficio in un qualunque giorno di fine marzo. E anche questo è buono. 
Il tema, anche quello, era buono: 

"La determinazione della base imponibile IRES ed IRAP nelle società commerciali e i loro rapporti con il bilancio d'esercizio."

Come la volta scorsa, l'ho estratto io. 
Come la volta scorsa, ho avuto culo. 

Credo, almeno; mi sento abbastanza fiduciosa. Temo di aver scritto poco, temo di aver scritto qualcosa di sciocco, ma sotto sotto ho l'impressione di aver svolto il tema in modo se non altro accettabile, nell'unico modo che mi veniva in mente per non dover fare un elenco della spesa di riprese aumentative e diminutive.

Però è buffo: per diventare Esperto Contabile non ho fatto nemmeno una prova di contabilità, finora...

Buona notte, ed ancora grazie a tutti per il supporto.





lunedì 25 marzo 2013

Today is (not) the day

Perché no?
Perché la commissione ha posticipato l'esame. 
Di quanto?
Sei giorni. No, ok, il salto totale è di sei giorni, ma il salto netto di due. Matematica, utile anche per questo esame: +4, -2. dapprima, infatti, l'hanno spostato dal 25 al 29; rendendosi conto, poi, che il 29 l'università è chiusa per le vacanze pasquali, l'hanno anticipato al 27. Ok, mi sta bene: ho due giorni in più per ripetere standomene chiusa in casa senza essere costretta ad affrontare questo tempo da lupi siberiani.
Vi aggiorno, nel caso dovessero esserci spostamenti o comunque il 27.

sabato 16 marzo 2013

Dieci giorni

Dieci giorni passano in fretta. 
Infatti, sono già passati dieci giorni da quando ho avuto i risultati della seconda prova scritta dell'esame di stato. Ed ora devono passare altri dieci giorni prima di sostenere la terza prova scritta. 
Ecco, un altro gradino superato. 
Mi sembra che manchi un'eternità per arrivare al 25 marzo, ma so che passeranno in fretta. Troppo in fretta! Non so cosa rivedere, ripetere, ristudiare, quindi sto lasciando scorrere il tempo concentrandomi sugli arretrati in ufficio; la prova dovrebbe essere una prova pratica sulla contabilità, così da regolamento del tirocinio, ma credo che dovremmo attenderci qualunque cosa. redazione di bilancio, di un ricorso, programmazione di attività di revisione (che, diciamo, come periodo sarebbe corretto), scritture su operazioni straordinarie, qualunque cosa, perché, stranamente, nessuno sembra ricordarsi che le materie per l'esame di stato dell'esperto contabile sono diverse da quelle dell'esame da dottore commercialista; è per questo motivo che i temi fino ad adesso sono stati molto simili, quindi non ci sono ragioni per supporre che le prossime prove facciano eccezione.
Non che sia un male, beninteso!
Grazie a tutti per il supporto!

sabato 19 gennaio 2013


Sono un caso disperato: il mio panico da performance non si esaurisce in ambito universitario, ma trova la sua massima espressione in una delle cose che preferisco fare. Ossia, cucinare. Nello specifico, quando mi metto ai fornelli per la mia famiglia combino disastri assurdi, benché in privato me la cavi bene. 
Già ora, a due settimane dall’evento non ancora formalizzato, mi chiedo chi me l’abbia fatto fare di invitarli tutti. A breve arriverà il tavolo nuovo e lo voglio inaugurare con una cena a cui sono invitati i miei genitori, mia sorella, chiaramente mio cognato, e mia nonna; paradossalmente, dopo più di due anni che viviamo in questa casa non li ho mai avuti tutti ospiti contemporaneamente, così ho trovato una piccola occasione per festeggiare assieme. 
Già me ne pento. In cucina sono molto sensibile alle critiche, e ancora di più sono vulnerabile a quelle provenienti dalla mia famiglia perché, come nucleo di provenienza, è quello da cui ho avuto più critiche in assoluto in tutta la mia vita; per questo sono guardinga, cerco di prevenire ogni possibile disappunto; sono tesa, quindi cucino male, quindi criticano, quindi la mia frustrazione viene alimentata, quindi la volta successiva cucino male nuovamente, quindi criticano, quindi cucino male… il solito, malefico, circolo vizioso. 

Non che la critica in sé sia negativa, ma ho come l'impressione che qualunque cosa io faccia non sarà mai abbastanza. Non andrà mai bene. 
Devo liberarmi da questo fantasma, partendo dalla calma nello scegliere il menù in base alle mie esigenze (ed ai loro gusti, ovviamente) e cucinare rilassata. 
Cucinare è un piacere, non può diventare un'angoscia. 

venerdì 18 gennaio 2013

Il quindicesimo giorno è arrivato

Cinque ore, una sola pausa pipì, un tramezzino e mezzo litro d'acqua con integratore al guaranà e matè, ossia caffeina con aggiunta di taurina allo stato brado, ottimo surrogato di un thermos di caffè con fenomenali poteri caffeinici in un minuscolo spazio vitale. 

Fatta, andata, credo pure passata. Attendo fiduciosa i risultati e la terza prova scritta che sarà, suppongo, tra un mese o poco più. O poco meno. 
L'argomento era: 


"La procedura di concordato preventivo. La relazione prevista dall'articolo 161 della legge fallimentare." 
Chiaro, semplice, limpido. Legge fallimentare alla mano, calma e sangue freddo.

A meno che io non abbia preso una cantonata, sto procedendo. 
Sono serena...se non avessi ancora tutta quella caffeina/taurina in corpo potrei anche riposarmi. 

giovedì 3 gennaio 2013

Anno nuovo, risultati nuovi

La prima cosa che ho fatto stamattina quando ho acceso il computer è stato guardare il sito dell'università per vedere se erano stati pubblicati i risultati della prima prova scritta.
Responso: ce l'ho fatta, e la seconda prova è tra appena 15 giorni.
Terrore, panico e paura!
Devo dare il massimo, e posso farlo. 

Buon anno a tutti!